Sant'Arpino: ferisce barista con una bottiglia di spumante, arrestato 29enne

soccorso

Gli agenti di polizia di Aversa, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 29enne di Arzano, ritenuto responsabile di tentato omicidio commesso a Sant’Arpino, lo scorso 2 marzo.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord, hanno avuto inizio a seguito dell’aggressione perpetrata all’interno di un bar di Sant’Arpino, dove i poliziotti intervenuti hanno visto un dipendente del locale mentre veniva trasportato d’urgenza in ospedale. Il barista era stato appena colpito alla testa con una bottiglia di spumante ed aveva perso conoscenza. L’aggressore si era dileguato dopo aver colpito con uno schiaffo anche il proprietario del bar, intervenuto per chiedere spiegazione in merito all’episodio.

Dalle ricostruzioni è emerso che l’aggressore, improvvisamente si sarebbe avvicinato al bancone, afferrando una bottiglia di spumante e scagliandola con violenza sulla testa di un giovane che stava lavorando dietro al bancone. Il dipendente, per effetto del colpo, ha perso conoscenza ed è stato ricoverato all'ospedale di Aversa, per poi essere trasferito alla clinica ‘Pineta Grande’ di Castel Volturno, dove è stato sottoposto ad un urgente intervento chirurgico, restando ricoverato con prognosi riservata.

Gli approfondimenti investigativi compiuti dalla polizia, consistenti nell’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza installate nell'esercizio commerciale e nella raccolta delle testimonianze dei presenti, hanno consentito di identificare e arrestare il 29enne. Il giovane è risultato già gravato da numerosi precedenti penale e adesso dovrà rispondere di tentato omicidio.

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