Frattamaggiore: indagato il gioielliere che ha difeso il suo negozio

pistola arma

L'iscrizione nel registro degli indagati del gioielliere che, a Frattamaggiore, ha ucciso a colpi di pistola uno dei rapinatori che hanno preso d'assalto il suo negozio, "è un atto dovuto" e "qualsiasi valutazione in ordine all'iscrizione, che si deve fare per continuare accertamenti, verrà presa domani, dopo l'esamina delle valutazioni del sostituto procuratore che è andato sul posto". Lo ha dichiarato all'agenzia ANSA il procuratore di Aversa Francesco Greco. "Dal punto di vista tecnico - ha spiegato Greco - se si procede con l'esame autoptico è necessario inviare un avviso al gioielliere perché è giusto che possa avere la possibilità di nominare un suo perito. Per inviare un avviso è però necessaria l'iscrizione nel registro degli indagati". In merito al reato da ipotizzare, Greco ha detto che "si sta valutando l'esistenza della legittima difesa".