Romeo Normanna - Fulgor Tricase 3-0

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ROMEO NORMANNA AVERSA ACADEMY – Vetrano, Corti, Bonetti, Illuzzi, Testagrossa, Mandolini, D’Auge (L); Krumins, Pappalardo, Conte, Gaetano, Di Vincenzo, Berardi, Nero (L). All. Mario Scappaticcio, Vice All. Antimo Del Prete.


FULGOR TRICASE – Marzo, Tridici, Rosafio, Melfi, Pellegrino D., Cassiano, Bisanti (L); Muccio, D’Alba, Pellegrino G., Sodero, Dal Monte, Taurino, Malinconico (L). All. Giuseppe Amoroso, Vice All. Michele De Giorgi
Primo arbitro Jacopo Cacco di Treviso; Andrea De Nard di Belluno.


Dopo due sconfitte consecutive la Romeo Normanna Aversa torna alla vittoria e prosegue l’inseguimento alla zona play-off. Partita condotta senza troppi patemi d’animo dai gialloblu, tranne nel secondo set, quando la squadra di coach Scappaticcio ha dovuto inseguire gli ospiti per lungo periodo. L’allenatore normanno corre ai ripari, inserendo Conte e Di Vincenzo, mentre la squadra alza le percentuali di muri vincenti e migliora in ricezione. Alla fine del match coach Scappaticcio mostra soddisfazione, ma non si esalta più di tanto. «Era importante vincere e dimostrare che siamo ancora in corsa. I giovani entrati nel secondo set hanno dimostrato il loro valore, aiutati da tutta la squadra. Ora corpo e soprattutto mente alla prossima gara di Castellana Grotte. Non bisogna guardare la classifica e non ci sono partite facili. Bisogna dimostrarlo in campo di essere il più forte. Solo in questo caso puoi dire ‘è stato facile’».


PRIMO SET – Primo break della Romeo Normanna Aversa, che si porta avanti sul 4-2. Il muro di Bobo Corti costringe il coach pugliese a chiamare il primo time-out (6-2). I gialloblu allungano a +6, grazie ai potenti servizi in salto di Lorenzo Bonetti. La ricezione dei padroni di casa inizia a dare qualche problema e la Fulgor Tricase fa sentire il fiato sul collo, portandosi a -2 (12-10). Coach Scappaticcio chiama time-out e cerca di riportare ordine, iniziando la staffetta fra i due liberi. I pugliesi, però, non demordono e pareggiano i conti. La Romeo Normanna ricomincia a macinare gioco e punti. Di nuovo a +3 e nuovo richiamo vicino la panca da parte di coach Amoroso (16-13). Il diagonale di Mandolini permette ai gialloblu di avere cinque set-point (24-19). Il primo set è chiuso dalla fast devastante di Luca Testagrossa. La Romeo Normanna vince 25-21 il primo periodo, dopo meno di mezzora di gioco.


SECONDO SET – Subito allungo degli ospiti per, avanti per 1-5. I gialloblu vanno in difficoltà sulla battuta flottante di Davide Pellegrino e coach Scappaticcio mette in campo Conte e Di Vincenzo. L’inizio è shock per il sestetto aversano, la Fulgor allunga a +6. Sul 7-11 coach Amoroso cerca di stoppare sul nascere il tentativo di recupero dei padroni di casa e chiama time-out. Il punteggio non si schioda dal +4 per i pugliesi, sino a quando Di Vincenzo non va in battuta e porta la Romeo Normanna a -1. (14-15). Il pareggio arriva grazie all’errore in fase d’attacco degli ospiti. La battuta del giovane schiacciatore mette ancora in difficoltà la ricezione della Fulgor e la Romeo Normanna passa per la prima volta in vantaggio (17-15). Conte diventa invalicabile a muro, mentre Bobo Corti e Testagrossa alzano il livello delle conclusioni sottorete (21-19). Ma non è finita. Tricase si avvicina ancora e coach Scappaticcio chiama il time-out (22-21). Gavino Vetrano regala due set-poit di vantaggio alla Romeo Normanna. Ci pensa Bobo Corti a chiudere subito i conti, per il 25-22 in favore dei gialloblu.


TERZO SET – Per la Romeo Normanna sempre con Conte e Di Vincenzo in campo. 3-0 veloce per i gialloblu e immediato time-out dei pugliesi. L’allungo a +4 dei normanni arriva grazie al muro vincente di Gavino Vetrano (9-5). Ci pensa poi Bobo Corti, con un preciso ace, ad aumentare ancora il distacco. Corti non è solo devastante al servizio. Anche le sue schiacciate piegano le mani dei giocatori pugliesi. Non sono da meno Testagrossa, Conte e Gavino Vetrano (14-7). I gialloblu controllano la gara e si permettono anche qualche finezza con Illuzzi (19-15). Due muri vincenti consecutivi di Vetrano e Testagrossa permettono Romeo Normanna di mantenere gli ospiti a distanza di sicurezza (21-16). A questo punto coach Scappaticcio decide che è il momento per il rientro in cabina di regia di Davis Krumins, assente da dicembre dopo l’infortunio e l’operazione al menisco. Un lungo appaluso di compagni e pubblico accoglie il palleggiatore. I cinque match-ball per i gialloblu si riducono a due per un sussulto d’orgoglio della Fulgor Tricase, ma la partita è chiusa sul 25-22 dallo schiaccione di Bobo Corti, servito proprio da Krumins.