Armando Schiavone

 La Squadra Mobile di Caserta ha arrestato Armando Schiavone, 44 anni, latitante dal novembre 2017 dopo, essere stato colpito da una sentenza definitiva di condanna a quasi dieci anni (9 anni e tre mesi) di galera per associazione per delinquere di stampo mafioso e altri reati legati alle scommesse clandestine e al riciclaggio. Il 44enne, risulta affiliato alla fazione "Schiavone" del clan dei Casalesi, diretta da Nicola Schiavone, primogenito del boss Francesco detto "Sandokan".

L'arrestato, nonostante abbia lo stesso cognome, non è imparentato con la nota famiglia camorristica di Casal di Principe, per loro avrebbe lavorato soprattutto come contabile. Gli investigatori, coordinati dalla Dda di Napoli, lo hanno rintracciato a Cercola, mentre transitava a bordo di un'automobile insieme a due suoi fiancheggiatori di 35 e 39 anni, entrambi denunciati per favoreggiamento.

Il latitante è stato individuato grazie ad un’indagine, che si è avvalsa di pedinamenti alle persone che lo conoscevamo e che in qualche modo si pensava potessero appoggiarlo per evitare l'arresto. Gli inquirenti ritengono, che Armando Schiavone, stesse tentando di ricompattare il clan, notevolmente indebolito da retate e pentimenti di ex alleati.

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