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Pallamano Capua - Genesis Mobile Atellana 33-34

atellana husca handball

PALLAMANO CAPUA – Errico F. 10, Di Lella 8, Imella 3, Affinito K. 3, De Simone 3, Errico A. 2, Izzo 2, Affinito M. 2, Boccia, Nocerino, Di Pasquale, Di Lillo, Iorio, Vastano. All.: Di Lella.


GENESIS MOBILE ATELLANA – Silvestre 10, Sall 9, Calcagno 9, Cirillo 5, Del Prete 1, Mozzillo F., Migliaccio, Abbonante, Mozzillo G., Balasco O., Liparulo, Balasco G., Arena. All.: Toscano


La Genesis Mobile Atellana fa suo il derby con la Pallamano Capua per 34-33 e rimane in testa alla classifica del girone D della serie A2, dividendo il primato con la Pharmapiù Città Sant’Angelo a punteggio pieno. Proprio gli abruzzesi saranno i prossimi avversari dei giallorossi, nel big match della quarta giornata. Tornando alla partita disputata al Palasport di Capua, i ragazzi di mister Toscano hanno condotto la gara in sicurezza, almeno sino a pochi minuti dal termine. Le reti di scarto in favore degli atellani sono oscillate, per quasi tutta l’ora di gioco, fra le quattro e le sei. Solo nella parte finale della partita i padroni di casa sono riusciti ad avvicinarsi in maniera pericolosa, tanto da sfiorare il pareggio. Gli ultimi sei, sette minuti sono stati quasi fatali per capitan Mozzillo e compagni. Oltre alla voglia di non perdere in casa da parte del Capua, si è aggiunta l’immancabile espulsione per centoventi secondi che ha complicato la vita alla formazione ospite. La Genesis Mobile Atellana ha subìto la velocità, il pressing alto e le marcature a uomo su Sall e Silvestre della squadra allenata da mister Di Lella. Stringendo i denti e le maglie della difesa, gli atellani hanno condotto in porto una partita comunque vinta meritatamente. Tra i migliori Cirillo, oltre a Silvestre e Sall che, come al solito, hanno finalizzato tanto. «Non siamo ancora al centro per cento, – ribadisce Franco Mozzillo – i meccanismi non sono fluidi come lo scorso anno. Credo che sia più un fatto di testa che atletico. Non riusciamo a variare il gioco e questo ci ha penalizzato. L’importante è portare a casa i due punti, anche non esprimendoci al meglio. Ora testa e pensiero a Città Sant’Angelo, che ha vinto abbondantemente. Sarà uno scontro al vertice. Sabato prossimo riusciremo a dire la nostra. Giochiamo in casa ed è d’obbligo impegnarsi al massimo».