Romeo Normanna - Orthogea Ostuni 3-0

romeo normanna

 La Romeo Normanna Aversa Academy supera senza affanni l’ostacolo Ostuni e guarda con ottimismo ai prossimi impegni. I gialloblu soffrono soltanto nel primo set, condotto comunque sempre in testa, poi hanno vita facile negli altri due parziali. Un match a senso unico per la Romeo Normanna, in cui sono venute fuori le qualità dei suoi uomini migliori e quella tanta agognata intesa spesso assente nelle gare precedenti. «Voglio innanzi tutto ringraziare i miei compagni – è stato il commento a caldo dello schiacciatore Lorenzo Bonetti – perché in questa partita abbiamo fatto un notevole passo avanti. Già a Leverano si sono visti segnali di miglioramento. Non siamo certo al top, ma questa è la strada giusta per recuperare il terreno perso». Soddisfatto anche il dirigente Giovanni De Paola. «Una gara giocata al meglio e questo ci fa ben sperare per il futuro, ad iniziare dal prossimo impegno a Cerignola. I ragazzi in settimana hanno lavorato tanto per trovare l’amalgama giusta. Questa è una vittoria importante che ci dà fiducia. Continuiamo così».
ROMEO NORMANNA AVERSA ACADEMY – Krumins, Berardi, Vetrano, Corti, Bonetti, Mandolini, D’Auge (L); Conte, Di Vincenzo, Gaetano, Lentola, Pappalardo, Nero (L). All. Mario Scappaticcio, Vice All. Antimo Del Prete.
ORTHOGEA OSTUNI – Balestra, Sabatelli, Galdi, Taurisano, Lotito, L’Abbate, Di Pinto (L); Angrisano, Blasi, D’Ignazio, Lenoci, Zilli, Zonno (L). All. Vincenzo Bianchi, Vice All. Giacomo Viva.
Primo arbitro Feo Pietro di Volturara Irpina; secondo arbitro Di Meglio Maurizio di Casoria.
PRIMO SET – Il primo break lo ottengono gli ospiti, avanti di due sul 5-3. Gli aversani sono fallosi in battuta: prima Berardi, poi Bobo Corti non riescono ad oltrepassare la rete. Quando al servizio va Manuele Mandolini la musica cambia e i gialloblu effettuano il sorpasso (8-7). Coach Bianchi chiama il primo time-out. Ma il numero 18 è scatenato: prima serve in maniera potente, poi va a murare per l’allungo dei padroni di casa (9-7). Il mani fuori di Lorenzo Bonetti permette alla Romeo Normanna di avere il massimo vantaggio: +4 sui pugliesi. I punti diventano cinque grazie al pallonetto vincente di Bobo Corti (14-9). Sul 18-12 per gli aversani, il tecnico pugliese non può far altro richiamare per la seconda volta i suoi atleti. La strigliata ha i suoi frutti. Gli ospiti arrivano a -3. Questa volta è coach Scappaticcio a chiamare time-out. Ostuni si avvicina sino al 24-23. Coach Scappaticcio chiede la seconda sospensione in pochi minuti. A risolvere tutto ci pensa Bobo Corti. Il suo schiaccione permette alla Romeo Normanna di vincere il primo set per 25-23.
SECONDO SET – Si inizia punto a punto sino al tre pari, quando Bobo Corti va in battuta. I giallorossi lasciano a tre gli ospiti e avanzano sul +5. Questa volta è Manuele Mandolini a creare problemi alla ricezione pugliese, portando la Romeo Normanna sull’11-4. Il distacco rimane di sicurezza per la Romeo Normanna. A fare la sua parte in battuta è anche Lorenzo Bonetti. Il 16-7 è troppo per coach Bianchi, che richiama i suoi. Lorenzo Bonetti ‘concede’ ad Ostuni l’ottavo punto, dopo una serie di servizi vincenti, ma la distanza è di sicurezza (20-8). Giocato alla perfezione dai gialloblu, il set non ha più storia e si chiude con la schiacciata di Berardi sul 25-13.
TERZO SET – La Romeo Normanna prende immediatamente il largo, portandosi sul 5-1, costringendo ancora una volta coach Bianchi a chiamare il time-out. Con il suo potente servizio Lorenzo Bonetti continua a dare problemi alla ricezione pugliese, incapace di opporre resistenza. I padroni di casa si portano facilmente sull’8-2. Quando al servizio va Bobo Corti per gli ospiti le cose non cambiano. La battuta è il migliore fondamentale della squadra aversana. Corti, Bonetti e Mandolini sono devastanti e i pugliesi non sanno come difendersi dalle loro bordate. Gli stessi giocatori, insieme agli ottimi Vetrano e Berardi, sottorete sono praticamente perfetti. Krumins distribuisce palloni al bacio e per la squadra aversana tutto diventa più facile. Più dieci per la Romeo Normanna (16-6). Il match-ball arriva sul 24-16. Il mani fuori di Lorenzo Bonetti suggella una gara praticamente perfetta, sua e di tutta la squadra, chiudendo la gara sul 25-17.