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Casal di Principe:

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Sentenza choc: dare del “casalese” a qualcuno da oggi è un reato. Ecco cosa ha deciso la Cassazione

casal di principeDare del «casalese» da oggi è reato,  è quanto deciso dalla Cassazione, con una sentenza depositata lo scorso 9 giugno, che ha rigettato il ricorso di un consigliere comunale di Chieuti, cittadina pugliese in provincia di Foggia, condannato in primo grado e in appello per aver usato tali appellativi durante una seduta pubblica della sua città, parole ripetute successivamente anche sul web attraverso le pagine di un blog.

La vicenda risale al 2008, quando l'avventato consigliere affermò: «Non vi nego che oggi in quella sala consiliare, sembrava di essere a Casal Di Principe o in una di quelle cittadine descritte nel libro Gomorra di Roberto Saviano che vivono da sempre sotto il controllo della camorra, ma non vi nego che mi sono sentito anche io come Roberto Saviano e le loro parole… non hanno fatto altro che accrescere in me la voglia di assicurarli alla giustizia». A sentirsi offesi assessori e componenti di maggioranza che hanno spedito in Procura i verbali dell’assemblea. Condanna in primo e secondo grado fino all’approdo davanti ai giudici di piazza Cavour. Dare del casalese, equivarrebbe a identificarlo come camorrista.

Ancora una volta il nome dei cittadini di Casal di Principe viene erroneamente associato ai boss e agli affiliati del clan dei casalesi, una confusione che da come si evince dalle parole dell'incauto consigliere parte dall'immaginario enfatizzato del libro Gomorra. Una confusione imperdonabile che fa infuriare i Casalesi, quelli veri, determinata da una pessima pubblicità che ha riempito le tasche di qualcuno a discapito di un'intera comunità. A pagare sono di nuovo i Casalesi, quelli che ogni mattina si recano a lavoro e cercano di avere una vita dignitosa nonostante i tanti problemi, e sebbene abbiano dovuto fare i conti con il lungo abbandono dello Stato e la speculazione di finti salvatori, i quali invece di arrecare benefici hanno portato altri disagi. Ebbene da oggi se dare del Casalese è un insulto, di conseguenza essere Casalese, sarebbe una colpa. Oltre il danno la beffa, ma a Casal di Principe non ci stanno e lo sdegno aumenta.