Abusivismo. la Regione Campania salva gli immobili, ma solo alcuni potranno riavere la propria casa

ruspaLa questione dell'abusivismo nel nostro territorio continua a far tremare parecchi cittadini, a temere di più coloro che erano stati condannati con sentenza definitiva per reati edilizi. Dopo gli abbattimenti di Giugliano, eseguiti per dare un segnale forte al fenomeno, sono state salvate le abitazioni irregolari costruite negli ultimi decenni a Casal di Principe. Per gli immobili residenziali dei casalesi, a cui era sopraggiunta sentenza definitiva, è stata prevista una misura per evitare che le ruspe venissero azionate.

La legge che dà la possibilità ai Comuni di acquisire le case abusive e di affittarle o rivenderle ai proprietari, è passata infatti in Consiglio regionale. Per poter riacquistare le abitazioni però, sarà necessario possedere determinati requisiti, come quello che si tratti di prima casa realizzata per necessità e da individui che non hanno mezzi o altri alloggi di proprietà.

I requisiti soggettivi e oggettivi per poter accedere al beneficio saranno contenuti nelle linee guide che la Giunta regionale emanerà a settembre. Il nostro territorio come purtroppo  è tristemente noto, è tra i più colpiti da questo fenomeno e il comune con maggiori fabbricati illegali è Casal di Principe. Negli anni infatti sono stati tantissimi i cittadini che senza rivolgersi a tecnici ed in barba alle leggi in vigore, hanno deciso di erigere fabbricati, rischiando grosso. In totale sono circa 2000 le case edificate a Casal di Principe al di fuori del piano regolatore e degli strumenti urbanistici, resi vigenti solo pochi anni fa. Di queste, circa 600 sono state raggiunte da un giudicato che ne ha accertato l’illegittima realizzazione, per oltre 100 è sopravvenuto l’ordine esecutivo di abbattimento.

Nonostante la legge in questione però, molti dovranno dire definitivamente addio alla casa costruita, se la loro posizione non dovesse rispondere a quanto previsto dalle nuove norme. I comuni intanto, potranno far cassa affittando o rivendendo le case abusive che rientreranno nei parametri che la Regione individuerà nei prossimi mesi.