Processo Luigi Ciaramella, i genitori: “Indagini lacunose sin dall’inizio”

luigi ciaramellaAVERSA. Si è tenuta nella mattinata di mercoledì 29 marzo, la seconda udienza del Processo per l’omicidio colposo di Luigi Ciaramella, avvenuto il 31 luglio del 2008 sulla strada Trentola-Ischitella, località Madonna del Pantano.

 “Sono stati sentiti gli agenti PG intervenuti sul posto al momento del fatto e nell’immediatezza successiva – dichiara la famiglia Ciaramella -. Dalle loro dichiarazioni, è emerso che i rilievi e le indagini sono stati fortemente lacunosi e censurabili, tanto da mettere in difficoltà la stessa Procura, la quale, nonostante non avesse ricevuto tutti gli elementi necessari, dispose il dissequestro della vettura condotta da Luigi Ciaramella, avvenuto giorno 1 agosto 2008 alle ore 12:30. Solo in un secondo momento, nel 2012, si è potuto verificare degli elementi che hanno, comunque, portato ad individuare dei presunti responsabili. Confidiamo – concludono i genitori Biagio ed Elena - nel prosieguo del processo e delle indagini, continuando la nostra battaglia per conoscere la vera identità di chi potrebbe essere il responsabile dell’ipotetico urto a destra che non sarebbe stato segnalato all’epoca dei fatti”. 

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