Terrorizzavano l'Aversano e il Giuglianese: diciannove arresti, in manette un'intera famiglia

Carabinieri RosQuesta mattina, i carabinieri di Casal di Principe, su ordine del Gip del Tribunale di Napoli Nord, hanno arrestato 19 persone, tra cui cinque membri di una stessa famiglia residente a Giugliano, composta da padre, madre, figlio e due generi, ritenuti responsabili di almeno nove rapine e dieci furti compiuti quasi interamente nel 2016 - due gli episodi accertati nel 2015 - per un bottino totale di oltre 100mila euro. A organizzare i colpi secondo gli inquirenti era P.C., 56 anni, aiutato dalla moglie C.C. di 51 anni, dal figlio 24enne e dai mariti delle due figlie.

Ai singoli colpi, è emerso che avrebbero preso parte di volta in volta diverse persone, per lo più ragazzi di 20 anni residenti tra Mugnano e Villaricca. I 19 indagati, quindici finiti in carcere e quattro agli arresti domiciliari, dovranno rispondere di associazione per delinquere, rapina aggravata, furto aggravato, ricettazione ed estorsione. 

Le rapine contestate alla banda sono state commesse nei confronti di oreficerie, abitazioni private, distributori di benzina, supermercati, tabacchi e ai danni di un centro medico. 

Gli accertamenti dei carabinieri sono stati avviati da una rapina compiuta il 31 marzo 2016 ai danni di una gioielleria di Casal di Principe, quando uno degli indagati, a volto scoperto, sarebbe entrato nel negozio fingendo di voler acquistare un braccialetto, subito dopo avrebbe cacciato la pistola e fatto entrare altri due complici. Il bottino portato via in quella occasione fu di 8.000 euro. I tre, arrivati con un'auto rubata che fu poi lasciata nei pressi della gioielleria, furono prelevati da un quarto complice a bordo di una vettura risultata di proprietà della 51enne arrestata stamane. Determinanti furono le immagine catturate dalle telecamere di videosorveglianza di alcuni negozi della zona.

Attraverso intercettazioni ambientali gli inquirenti poi hanno scoperto l'elevato numero di colpi portati a compimento dalla banda. Tra i raid più redditizi ci sarebbero quelli eseguiti: in un'abitazione ai danni di un'anziana di Giugliano (zia di una delle persone indagate -ndr), alla quale furono rubati 6.000 euro in contanti oltre a monili in oro per un valore superiore ai 20mila euro; e il colpo a un supermercato di Casapulla, dove i criminali portarono via 50mila euro in contanti.