Aversa: De Cristofaro durante l'interrogatorio respinge le accuse

Enrico De Cristofaro architetto sindacoQuesta mattina è stato ascoltato il sindaco di Aversa Enrico De Cristofaro, arrestato mercoledì nell'ambito dell'inchiesta denominata "The queen" su presunte mazzette e appalti truccati, che ha coinvolto 69 persone tra politici, docenti universitari, professionisti accusati a vario titolo di corruzione, turbativa d'asta e concorso esterno in associazione mafiosa.  Il primo cittadino della città normanna, sospeso dal Prefetto dalla sua carica, durante l'interrogatorio di garanzia ha respinto tutte le accuse fornendo una sua versione dei fatti sulla telefonata con dell’imprenditore e architetto di San Cipriano di Aversa, Mario Martinelli.

Ieri mattina, è scattato il provvedimento di sospensione anche per Raffaele De Rosa, dirigente del comune di Teverola e fratello del sindaco di Casapesenna, anch'egli destinatario di un'ordinanza.

A De Cristofaro vengono contestati interventi, durante i lavori presso la casa dello studente in Via Filippo Saporito ad Aversa. Il tutto ebbe inizio l’11 ottobre del 2012 quando l’Adisu avviò la procedura di affidamento per la progettazione e l’esecuzione dei lavori, per un importo inferiore alla soglia comunicataria, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per l’intervento di completamento dell’immobile che doveva divenire la Casa dello Studente della città normanna. La gara venne aggiudicata dalla MM Arch Costruzione di Mario Martinelli, il 25 maggio del 2014. Venne, poi, stipulato il contratto per un valore di 330.911,73 euro.

A far avviare le indagini sono stati due collaboratori di giustizia, Massimiliano Caterino e Giuseppe Misso, i quali hanno raccontato delle attività dell'imprenditore e architetto sanciprianese, Mario Martinelli. In particolare Caterino, oltre a raccontare ai magistrati i rapporti di parentela dell'imprenditore, ha riferito anche il suo presunto legame alla famiglia dei “Padrini”, cioè i Russo di Casal di Principe. 

Giuseppe Misso invece, ha raccontato ciò che gli avrebbe detto Lello Letizia, vale a dire che gli imprenditori Pasquale Garofalo “o figlio e zi Aniello” e il cognato Mario Martinelli erano manager di Giuseppe Russo.
In relazione a tale dichiarazioni gli inquirenti, attraverso ulteriori indagini ed intercettazioni, sono riusciti a ricostruire il profilo dell'architetto-imprenditore sanciprianese. Alla base delle accuse contro De Cristofaro ci sarebbe un'intercettazione tra Guglielmo La Regina e Mario Martinelli, in cui si fa esplicito riferimento a degli accordi corruttivi ed al ruolo assunto dall'allora Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Caserta, nella formazione pilotata della commissione giudicatrice dell'appalto in questione.

Martinelli in un discorso con La Regina, avrebbe affermato secondo quanto emerso dalle intercettazioni: “Ho assunto un impregno con gli impiantisti di Enrico De Cristofaro, lui solo questo mi ha chiesto dall’inizio, e quindi il problema non ci sta, fece la commissione, poi si è tolto di mezzo. Disse guarda io ho fatto lavorare a sto cristiano“.
Secondo i magistrati in questo modo l’imprenditore di San Cipriano di Aversa, indicato dai pentiti, avrebbe contattato il sindaco di Aversa, allora presidente dell’ordine degli architetti di Caserta, al quale avrebbe indicato dei nomi compiacenti per la commissione in cambio di un sub appalto dei lavori ad un impiantista “sponsorizzato” dallo stesso De Cristofaro.

Le accuse formulate sono state completamente respinte dal sindaco di Aversa attualmente sospeso, mentre i suoi legali, Filippo Trofino e Giovanni Cantelli, hanno presentato istanza di scarcerazione. 

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