Camorra e appalti: domani interrogatorio a De Cristofaro. Ecco cosa accadrà alla città normanna

Enrico De Cristofaro sindacoDomani mattina, il sindaco di Aversa Domenico De Cristofaro, detto Enrico, arrestato nel blitz di ieri, sarà sentito dal gip Federica Colucci presso l’aula del carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il primo cittadino ed ex presidente dell’Ordine degli Architetti di Caserta, assistito dall’avvocato Giovanni Cantelli, dovrà difendersi dalle accuse formulate a suo carico dai magistrati della Dda, riguardo i presunti casi di corruzione e turbata libertà degli incanti con l’aggravante di aver agevolato il clan dei Casalesi, nell’aggiudicazione dell’appalto per il completamento della Casa dello Studente, attraverso la nomina di membri di commissione compiacenti.

La disputa tra difesa e accusa, verterà proprio sulla contestazione dell’articolo 7 per l’aggravante di aver agevolato il clan camorristico, fazione Zagaria. Con l’esclusione dell’articolo 7, il primo cittadino della città normanna potrebbe essere sospeso temporaneamente dal mandato di sindaco dalla prefettura di Caserta, in attesa del verdetto del Riesame. Se dovesse incassare dal Riesame la completa scarcerazione, potrebbe tornare a ricoprire la sua carica, in alternativa con la conferma della misura cautelare (anche ai domiciliari), dopo la sospensione della prefettura, la guida della città passerebbe alla vicesindaco Federica Turco di Noi Aversani. Le mancate dimissioni del vicesindaco dalla sua carica fa escludere al momento il commissariamento dell'ente. De Cristofaro inoltre, nelle prossime ore e prima della decisione della prefettura, potrebbe assegnare la delega a qualche altro assessore, in questo modo la città verrebbe governata dalla giunta comunale con il vicesindaco facente funzione di sindaco. Altra ipotesi infine, è che il primo cittadino potrebbe decidere di abbandonare definitivamente il campo con delle dimissioni confermate entro i 20 giorni dalla presentazione al Consiglio comunale e alla prefettura, in questo modo si ritornerebbe alle urne.

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