Felino (Parma) e i “terroni”, colpi di testa...tra un salame e l'altro

felino terroniSecondo la tesi più accreditata, il termine “terrone” deriva dal termine spagnolo "terrones", ovvero zolle: il vocabolo prima che assumesse l'odierno significato dispregiativo, coniato da un certo volgo che ancor oggi offusca l'immagine del settentrione italiano, indicava chi lavorava i campi zappando. Un'attività quella nobile di lavorare la terra che nel Parmense è molto diffusa, tanto che essa grazie ai prodotti della sua agricoltura è detta “food valley” italiana. Qualche giorno fa a Felino (Parma), alcuni di coloro che avranno pensato di sottrarre temporaneamente le loro braccia al duro lavoro dei campi, che talvolta nella zona emanano un caratteristico olezzo di concime naturale proveniente dalle porcilaie della zona, hanno pensato di fare una goliardata ai titolari (di origine partenopea) di un ristorante appiccicando all'esterno del loro locale un cartello che tra lo sfottò calcistico conteneva l'epiteto “terroni di merda”. Detto da chi sta a Felino, circondato da un'amena campagna “profumata” con la cacca dei maiali della zona, da cui si produce il famoso salame, pare davvero troppo.
Evidentemente il clima carnevalesco dei giorni scorsi abbinato alla vocazione “salumaia” della zona, ha indotto qualcuno ad immedesimasi fin troppo nel pregiato prodotto.... Peccato che questi salami erano andati a male e si sono rivelati indigesti.
La faccenduola partorita dal qualche lampo di genio felinese è diventata anche un caso politico "Vergognoso cartello contro i napoletani, si legge sulla pagina Facebook Uronechannel seguitissima dai tifosi del Napoli.
"I titoli di alcuni organi di stampa che offendevano pesantemente i napoletani cominciano ad avere i primi effetti e non sono positivi, come era logico aspettarsi, perché hanno alimentato la stupidità e la violenza verbale dei razzisti come dimostra il cartello affisso da ignoti fuori a un ristorante gestito da napoletani a Parma e ripreso sulla pagina fb Uronechannel gestita da tifosi del Napoli", hanno tuonato il consigliere regionale dei Verdi della Campania, Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali di Napoli, Stefano Buono e Marco Gaudini. Si riferiscono ad alcune farneticazioni pubblicate da un giornale milanese che ha bisogno di vendere copie.
Contro il giornale l'avvocato Lello Caiazza, portavoce dei Verdi di Melito, ha annunciato di avviare una class action.

Salvatore Pizzo