Processo morte Luigi Ciaramella. Avv. Davide Tirozzi: “Soddisfatti per tempistiche”

luigi ciaramellaTRENTOLA DUCENTA. Un passo verso la verità. Si è tenuta nella mattinata di mercoledì 1° marzo, presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la prima udienza del processo per la morte di Luigi Ciaramella, avvenuta il 31 luglio del 2008 sulla strada Ischitella – Madonna del Pantano e che vede coinvolti due funzionari dell’Enel responsabili per la Provincia di Caserta, Michele Miale e Giuseppe Fasolino, due dirigenti provinciali responsabili per la manutenzione e sorveglianza della strada, Antonino del Prete e Nicola Pagano e il responsabile della ditta appaltatrice della manutenzione stradale, Patrizio Noviello.

“E’ stata presentata un’istanza dalla difesa di Noviello, ex articolo 129 del codice di procedura penale, di proscioglimento dello stesso, in quanto soggetto totalmente estraneo ai fatti – afferma l’avvocato Davide Alessandro Tirozzi, difensore della famiglia Ciaramella e dell’associazione ‘Mamme Coraggio Vittime della Strada" (A.M.C.V.S) -. Istanza a cui la Procura, congiuntamente alla difesa delle parti civili, si è opposta. Sul punto il giudice si è riservato in merito alla decisione, che verrà sciolta nei prossimi giorni. Il magistrato ha, altresì, aggiornato il processo al 29 marzo del 2017, alle 11:30, per escussione dei primi testi del PM. Il giudice ha, inoltre, già calendarizzato le future udienze, ipotizzando una possibile conclusione del processo per il giorno 12 luglio del 2017. Siamo molto soddisfatti per la scelta delle tempistiche – continua l’avvocato Tirozzi del Foro di Verona - da parte del magistrato, che, fissando, praticamente un’udienza al mese, ha manifestato la volontà di raggiungere in tempi brevi la conclusione del procedimento. La famiglia Ciaramella è soddisfatta perché finalmente inizia a vedere la fine del tunnel di un’odissea che si trascina da oltre 8 anni”.

PROCESSO PER LA MORTE DI LUIGI CIARAMELLA: PRIMA UDIENZA RINVIATA PER DIFETTO DI NOTIFICA