Aversa e Cesa: arrestati tre del "Gruppo Mazzara"

manette 3Questa mattina i Carabinieri della città normanna, hanno dato esecuzione ad Aversa e Cesa, all’ordinanza della custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Napoli, nei confronti dei pluripregiudicati  Amedeo Mazzara, detto “o siciliano”, classe 1948 e  Giuseppe Duilio, detto “bicicletta”, classe 1958, entrambi di Cesa e Tammaro Scarano, 30enne di Aversa, detto “scarulella”, attualmente già sottoposto agli arresti domiciliari.

Le indagini avviate a partire dal 2007 e condotte attraverso attività tecniche e riscontri forniti nel tempo da numerosi collaboratori di giustizia, hanno consentito di giungere alla sentenza di condanna in 1° e 2° grado nei confronti dei membri del sodalizio criminale. Dall'inchiesta è emerso come il “gruppo Mazzara”, avvalendosi della forza intimidatrice derivante dal vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà della popolazione, abbia nel tempo acquisito in modo diretto la gestione delle attività economiche nel settore dell’edilizia ed il controllo del territorio cesano, pianificando e perpetrando delitti contro la persona e contro il patrimonio, tra cui omicidi, sequestri di persona, estorsioni e minacce. Nel corso delle operazioni eseguite questa mattina, all’esito della perquisizione domiciliare, Duilio Giuseppe è stato arrestato in flagranza di reato, poiché trovato in possesso di 10 (dieci) kg di fogli di carta filigranata, recanti stampe contraffatte di banconote corrispondenti a “dinari” algerini. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Napoli Secondigliano, ad esclusione di Tammaro Scarano, ristretto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.