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Arrestato maresciallo dei carabinieri, avrebbe consegnato a Cosentino documenti riservati contro Cesaro

nicola cosentinoUn maresciallo dei carabinieri è stato ristretto ai domiciliari perché accusato di aver consegnato atti di indagine riservati, all’ex sottosegretario del Pdl Nicola Cosentino, indagato in stato di libertà per ricettazione, nell'ambito della stessa inchiesta. L'indagine, coordinata dalla DDA di Napoli, si riferisce in particolare, alla consegna di documenti riguardanti presunti rapporti tra Cesaro, ex presidente della Provincia di Napoli, ed esponenti della camorra di Sant'Antimo. L’accusa di ricettazione riguarderebbe informazioni riservate rivelate dal maresciallo dell’Arma, che all'epoca dei fatti prestava servizio a Castello di Cisterna, attraverso una pen drive, il cui utilizzo è emerso dall’analisi del computer del politico, oggetto di accertamento in seguito all’arresto di Cosentino avvenuto il 3 aprile del 2014.

In queste ore è in corso una perquisizione dei carabinieri a casa dell’ex sottosegretario all’Economia, a cui è stato notificato un avviso di garanzia per ricettazione aggravata dal metodo mafioso.

Nel corso delle indagini sono scattate anche perquisizioni nei confronti dell'ex direttore ed editore dell'Avanti, Valter Lavitola e di un altro sottufficiale dei carabinieri, entrambi non indagati in questo procedimento, ma già coinvolti cinque anni fa nell'inchiesta sul caso P4, da cui il militare è poi uscito senza riportare condanne. In casa dell’ex sottosegretario all’Economia, fu trovata anche una lettera che ricalcava il contenuto di quella finita agli atti dell'inchiesta sulla tentata estorsione organizzata da Lavitola ai danni dell'ex premier Silvio Berlusconi.

Cosentino, coinvolto anche in altri processi ed accusato di aver pagato un agente della penitenziaria in servizio al carcere di Secondigliano, per ricevere beni e visite non consentite, è stato condannato nel giugno scorso, a quattro anni di carcere per corruzione.

NICOLA COSENTINO CONDANNATO A 4 ANNI DI CARCERE PER CORRUZIONE

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