spinillo vescovo

 

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Vincenzo Izzo Giovanni FerreroSono stati condannati complessivamente a 15 anni di reclusione i due autori della violenta rapina compiuta il 4 febbraio scorso, in località Tre Ponti sulla strada provinciale Giugliano-Parete.  Si tratta di un 66enne ed un 43enne, entrambi di Qualiano, che fermarono una loro concittadina di 40 anni, la trascinarono con violenza fuori dall’auto e la scaraventarono a terra. I due sono stati condannati con rito abbreviato.

assenteismo furbettiI carabinieri non l'avevano trovata al suo posto di lavoro presso il comune di San Marcellino, constando l’assenza, nonostante il cartellino fosse timbrato e per la dipendente è stata avviata la procedura di licenziamento secondo quanto previsto dalla legge Madia.

poste italianeLa settimana scorsa quattro pluripregiudicati terrorizzarono dipendenti e clienti degli uffici postali di Via Fratelli Rosselli a Qualiano, sottraendo un bottino di circa 16mila euro e tentando la fuga, interrotta dall'intervento dei carabinieri di Giugliano e di Qualiano, sopraggiunti prontamente sul posto.

Michele Zagaria Oscar VesevoOscar Vesevo, l’agente di polizia che contribuì alla cattura di Michele Zagaria, ora accusato dalla procura Antimafia di aver preso in consegna una penna usb appartenuta al boss, catturato dopo quasi 17 anni di latitanza, è stato chiamato a deporre come testimone al tribunale di Napoli nord di Aversa nel processo «Medea».

soccorsiQuesta mattina intorno alle 9,00 è avvenuto un grave incidente stradale sulla Provinciale Caivano Aversa, tra Orta di Atella e Frattaminore.

amQuesta mattina, intorno alle 6,00 un tragico incidente è avvenuto lungo la strada statale ex 162 al km 4, dove un uomo, è stato investito perdendo la vita sul colpo. L’auto, di servizio, era guidata da un maresciallo dell’aeronautica Militare, la quale ha preso in pieno la vittima, un extracomunitario che si trovava in una zona assolutamente vietata al transito delle biciclette.

scissionisti A.D. omicidio Laperuta NouvoI carabinieri di Castello di Cisterna e di Melito, martedì hanno fatto irruzione nel rione 219 di Melito, considerato il fortino degli Amato-Pagano, dando esecuzione a un’ordinanza emessa dal gip presso il tribunale per i minorenni di Napoli su richiesta della locale procura con le accuse di omicidio aggravato da finalità mafiose e di detenzione e porto illegale di armi da guerra, a carico di D.A., 16enne di Melito. Il giovane, nipote dei fondatori del cartello scissionista Cesare Pagano e Lello Amato,

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