Aversa: tanti ospiti al 'Premio Internazionale Cimarosa'

Piero Viti

Grande successo per la prima dello 'Jommelli Cimarosa Festival' , la lunga rassegna musicale che si concluderà a fine giugno. Il pianista Genny Basso ha conquistato tutti con un eccellente omaggio a Cimarosa e a Mozart, ma nella seconda parte ha dato sfogo alla sua grande maestria e virtuosismo, reinterpretando alcuni classici della canzone napoletana, toccando poi l’apoteosi con Funiculì Funiculà. Alla fine una meritata standing ovation per il giovane pianista napoletano e diversi bis, che Basso non ha lesinato, per accontentare il pubblico.

Ieri sera al teatro Cimarosa con il 'Premio Internazionale Cimarosa' ideato e diretto dal Maestro Piero Viti, nomi come Salvatore e Bennato, oltre che il cantante Bruno Praticò, uno dei più grandi baritoni sulla scena internazionale, si è aperto così il sipario sulla VI edizione del Premio Internazionale Cimarosa.

Tra i premiati di questa sesta edizione, il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, istituzione, diretta dal M° Carmine Santaniello, i musicologi Paologiovanni Maione e Marta Columbro, autori con i propri studi di un vero e proprio recupero e rilancio della Scuola Musicale Napoletana sette-ottocentesca, il regista e videomaker Loris Arduino e l’attore e cantante Federico Salvatore, premiati per il loro ‘corto’ “La ricchezza di Napoli”, ancora, il giornalista e studioso aversano, Nicola De Chiara, autore dell’eccezionale ritrovamento in città dell’atto di battesimo originale di Niccolò Jommelli.

Un Premio Speciale, siglato, invece, da un inedito gemellaggio con la Coldiretti Caserta, è andato a Eugenio Bennato, un artista distintosi in particolar modo per il recupero e rielaborazione delle tradizioni musicali colte e popolari delle nostre terre.

“È con vero piacere che presentiamo questa sesta edizione del Premio Cimarosa – dice Piero Viti, direttore artistico della manifestazione – un Premio che è cresciuto negli anni, ne sono prova tutti i grandi nomi che hanno calcato nelle precedenti edizioni il palco del Teatro Cimarosa e l’indubbia qualità dei nomi dei premiati e degli ospiti che sono intervenuti anche quest’anno”.

A impreziosire la serata, condotta da Lorenza Licenziati e dal critico e giornalista Stefano Valanzuolo, anche alcuni ospiti d’eccezione: il baritono Andrea Carnevale con il tenore spagnolo Jose Concepción e il pianista Davide Dellisanti, i flautisti Fabio Di Lella e Carolina Dello Iacono con il chitarrista Antonio Grande, il giovanissimo talento del pianoforte Luigi Merone, e per chiudere una vera e propria ‘chicca’ cimarosiana tratta dalla sua opera “La finta Parigina” proposta a cura della docente Rossella Vendemia e di alcuni allievi del Conservatorio “N. Sala” di Benevento.