90 militari della base di Lago Patria fanno causa al Ministero della Difesa e vincono

militari

Una novantina di militari di esercito, carabinieri, marina e aeronautica hanno fatto causa al Ministero della Difesa, rivendicavano i loro diritti dopo essere stati trasferiti d'ufficio a Lago Patria dopo la chiusura della base Nato di Bagnoli soppressa nel dicembre del 2012. Quando un militare viene trasferito d'autorità in un altro comune ha diritto ad un trattamento economico diverso che in questo caso non è stato corrisposto. Nella causa che si è svolta davanti alla settima sezione del Tar della Campania, l'Avvocatura dello Stato si è difesa sostenendo che il comune di Giugliano, nel cui territorio ricade la base di Lago Patria, rientra nella circoscrizione territoriale della Città metropolitana di Napoli così come Bagnoli che è un quartiere della città partenopea. Il Tar ha rifiutato questa interpretazione ed ha dato ragione ai militari difesi dall'avvocato Laura Lieggi, il Ministero della Difesa è stato condannato anche al pagamento delle spese processuali. La decisione risale al 4 dicembre scorso, i giudici amministrativi hanno deciso che oltre all'indennità all'epoca negata, ai militari spettano anche gli interessi e la rivalutazione monetaria.
Salvatore Pizzo