Giuseppe Setola a giudizio per il duplice omicidio Pompa-Baldascino

Giuseppe Setola killer

Giuseppe Setola, il capo sanguinario dell’ala stragista del clan dei Casalesi è stato rinviato a giudizio per il duplice omicidio di Antonio Pompa e Nicola Baldascino, ammazzati il 31 ottobre 1997. Il provvedimento è stato emesso dal giudice dell'udienza preliminare di Napoli, Egle Pilla.

Il killer, difeso dall'avvocato Paolo Di Furia, a novembre, comparirà davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il coinvolgimento di Setola sarebbe emerso da un'intercettazione allegata ad un altro processo contro il clan dei casalesi, in cui il sicario si vantava con un esponente del gruppo camorristico, Alessandro Cirillo detto «'o sergente», di aver partecipato al duplice omicidio.

L’altra imputata, Anna Carrino, ex compagna pentita del boss Francesco Bidognetti, che secondo la Dda di Napoli avrebbe fatto da tramite tra il capoclan e il sicario, ha invece chiesto il patteggiamento, su cui il giudice per le indagini preliminari si pronuncerà il prossimo 19 novembre.

I due omicidi sono maturati nell'ambito della lotta interna al clan, precisamente tra i Bidognetti e gli Schiavone. Antonio Pompa e Nicola Baldascino erano molto vicini a Nicola Schiavone, figlio del boss Francesco detto «Sandokan».

Giuseppe Setola è ritenuto l'autore di decine di omicidi e l'artefice della stagione del terrore che nel 2008 costò 18 morti nel nostro territorio, tra cui la strage di Castel Volturno in cui morirono sei ghanesi.