Case deprezzate, proprietari perdono al Tar contro il Comune di Gricignano d'Aversa

Gricignano dAversa comune

Quattro acquirenti di immobili hanno fatto causa al Comune di Gricignano d'Aversa ed al “Consorzio per Gricignano di Aversa”, lamentavano la mancata attuazione del programma costruttivo stipulato tra i due enti nel lontano 1994 e per questo chiedevano il risarcimento dei danni. In particolare i quattro ricorrenti nel 2013 chiedevano di accertare che il termine finale per l’attuazione del programma costruttivo fosse scaduto alla data dell’11 settembre del 2012, con consequenziali richieste di condanna di tutti gli enti intimati al risarcimento dei danni, patrimoniali e non, in loro favore per l’omesso completamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Il programma costruttivo era strettamente collegato all’intervento edilizio realizzato dal medesimo per la costruzione della base di supporto per la U.S. Navy. Scrivono i giudici amministrativi: “Nella prima, i ricorrenti chiedono accertarsi l’inadempimento del Consorzio per Gricignano di Aversa agli obblighi dallo stesso assunti verso il Comune di Gricignano di Aversa in base alla Convenzione del 12 settembre del 1994. Nella seconda essi chiedono che siano accertati i danni subiti, ivi compreso il diminuito valore commerciale degli immobili da loro posseduti, a causa della condotta omissiva del Consorzio per Gricignano di Aversa e della mancata sorveglianza del Comune di Gricignano di Aversa, anche attraverso una riduzione del prezzo della compravendita intercorsa tra gli stessi e la società Gricignano Sette s.r.l., tutti soggetti dei quali viene chiesto che si dichiari la concorrente e solidale responsabilità per i pregiudizi, patrimoniali e non, in tal modo prodottisi” - si legge nella sentenza del Tar che in parte ha dichiarato iprocedibile il ricorso ed in parte si è dichiarato incompetente a decidere - “Quanto al primo capo di domanda, va osservato in via preliminare che deve essere accolta l’eccezione di carenza, in capo ai ricorrenti, della legittimazione attiva a far valere in via giudiziale l’inadempimento agli obblighi di urbanizzazione derivanti dalla ricordata Convenzione del 12 settembre del 1994 tra il Comune di Gricignano di Aversa ed il Consorzio per Gricignano di Aversa, obblighi assunti dal secondo, come detto, esclusivamente nei confronti del primo (…). i ricorrenti, per contro, essendo meri acquirenti di immobili realizzati nell’ambito del più ampio programma costruttivo previsto in Convenzione, e come tali, essendo terzi rispetto all’accordo, non possono ritenersi titolari di una pretesa immediata e diretta all’adempimento dei detti obblighi di urbanizzazione, come detto incombenti sul Consorzio per Gricignano di Aversa, in forza di quell’accordo bilaterale, esclusivamente nei confronti del Comune di Gricignano di Aversa.
Quindi il ricorso, in questa prima parte, per tali motivi è stato dichiarato inammissibile. In merito alla richiesta con la ricorrenti fanno valere il deprezzamento degli immobili a causa della mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione, chiedendo accertarsi il minor valore degli stessi rispetto a quanto originariamente pattuito, oltre a chiedere il risarcimento dei danni da loro patiti, sul punto è stato dichiarato il difetto di giurisdizione. Dopo il danno anche la beffa, dovranno pagare anche 3mila euro di spese legali al Comune ed al Consorzio