Rosa Di Domenico, testimonianza di un'amica della 15enne scomparsa da Sant'Antimo e la segnalazione di un testimone

Rosa Di Domenico scomparsaIeri sera durante la trasmissione di Rai3 "Chi l'ha visto?", Federica Sciarelli è tornata di nuovo sul caso di Rosa Di Domenico, la 15enne scomparsa da Sant'Antimo lo scorso 24 maggio. Durante il servizio si è nuovamente parlato di Ali Quasib, il 28enne pakistano che l'adolescente frequentava. Un'amica di Rosa ha raccontato in tv di quando insieme a lei incontrarono lo straniero: "Venne a prenderci in macchina con un amico, ma io e quest'ultimo fummo costretti a scendere prima dall'auto. L'unica cosa che ricordo è che appena si videro si abbracciarono".

Alle telecamere della trasmissione investigativa hanno parlato di nuovo anche i genitori della ragazzina scomparsa, i quali hanno raccontato di quella storia che li preoccupava da tempo:  "Rosa lo conobbe quando aveva solo 13 anni e sembrava davvero infatuata. Poi però qualcosa è cominciato ad andare storto. Sono arrivate le prime minacce, chiedeva continuamente foto. Addirittura le vietava di mangiare la carne e gli imponeva la sua religione".

A quel punto i genitori di Rosa denunciarono l'uomo, che sarebbe poi stato cacciato di casa da suo padre a Brescia e si sarebbe diretto proprio a Sant'Antimo.

Inoltre, secondo quanto raccontato dai familiari, Ali Quasib avrebbe costretto la loro figlia ad assecondarlo, minacciandola di inviare delle foto imbarazzanti della giovane ai genitori. "Le foto mi arrivarono – ha spiegato il padre di Rosa – e subito presentai tutto il materiale alla polizia che, subito dopo, si mise alla ricerca del pakistano".

La mamma della 15enne disperata, ha affermato: "Sono sicura che Rosa è prigioniera da qualche parte, non può essere scappata e andata via all'improvviso. Non si allontanava da casa. Ho paura che la tengano rinchiusa. Io non sono razzista - ha sottolineato la donna - anche se straniero non importava, basta che la volesse bene e la rispettasse. Non è amore che prendi mia figlia e te la porti". 

L’ultima pista seguita dagli inquirenti conduce ad Aversa, dove Rosa sarebbe stata vista ieri. La sua presenza nella città normanna è stata segnalata da un testimone che l'avrebbe vista nei pressi dell’ospedale Moscati, mentre usciva da una macchina con ragazzi pakistani. L’unica ragazza che era con loro era vestita con abiti musulmani mentre aspettava il bus per San Marcellino. La giovane avrebbe riferito di indossare quei vestiti per evitare di essere picchiata dall’uomo che  era con lei.